medici esperti in medicina naturale bari

Riequilibrio dell’intestino

12 luglio 2018 Digipuntura 0

Nell’antichità l’uomo si nutriva di frutta, bacche, tuberi, radici, larve, insetti, molluschi, uova, pesci e in momenti di carestia anche di alcuni animali.

La cottura del cibo, le coltivazioni e i cereali arricchirono nel tempo la varietà alimentare ma l’essere umano resta essenzialmente frugivoro e questo è deducibile dalla dentatura. Lo stato di salute in generale è in parte dovuto all’eliminazione dello scarto dei prodotti della digestione e i vegetali, per il loro alto contenuto di acqua e fibre, facilitano l’espulsione delle sostanze nocive. Purtroppo oggi gli animali macellati contengono non solo gli inquinanti degli alimenti loro somministrati per la crescita, oltre agli innumerevoli farmaci, ma possono contenere le loro malattie, inoltre il lungo transito nell’intestino umano dei derivati animali induce la produzione di sostanze di putrefazione quali indoli, fenoli, istamina, ammoniaca, putrescina, cadaverina ecc… sostanze ritenute pro-infiammatorie e pro-cancerogene.

La dieta ideale delle scimmie antropoidi è costituita da frutta, germogli, radici, semi e noci varie. I frugivori vegetariani hanno i denti come noi umani e un sistema digerente adatti a consumare fondamentalmente noci, verdure, germogli, frutta. Sicuramente nell’antichità l’uomo cacciava gli animali solo nei periodi di freddo intenso dove vi erano scarse possibilità di trovare uova, pesci, noci, gemme o frutti.

Oggi la frutta viene mangiata in modo errato. Innanzitutto per il suo contenuto di zuccheri non va mai assunta a fine pasto ma andrebbe introdotta sempre a stomaco vuoto perché da qui passa direttamente nell’intestino tenue, ma in presenza di cibo viene trattenuta nello stomaco trasformandosi in un bolo acido, carico di fermentazione e rovinando così il processo di assimilazione.

Secondo il Dott. Herbert Shelton se s’imparasse a mangiare la frutta in modo corretto sarebbe possibile avere una pelle distesa e luminosa avere energia, vivere a lungo, avere un peso forma costante, vivere in salute ed essere felici.

La frutta può essere mangiata 20-30 min prima del pasto con l’eccezione dell’ananas, mela e papaya che contenendo enzimi digestivi possono essere introdotti anche a fine pasto.

Il cocomero, l’anguria e il melone andrebbero mangiati da soli per l’elevato contenuto di zuccheri e impiegano solo 10 min per essere digeriti.

La frutta va suddivisa in tre categorie:

  • Frutta dolce: banane, datteri, fichi, mele dolci, uva dolce;
  • Frutta semiacida: albicocche, ciliegie, fragole, mele, pere, pesche, prugne, uva;
  • Frutta acida: ananas, kiwi, agrumi, melograno, frutti di bosco.

Si possono mangiare anche diversi tipi di frutta insieme accoppiando al massimo la frutta acida con la semiacida e la semiacida con la frutta dolce ma bisogna evitare di accoppiare la frutta dolce con la frutta acida ad es. succo d’arancia e banana. La frutta ci fornisce vitamine importanti per i nostri processi metabolici contrastando la formazione dei radicali liberi. I Radicali liberi sono gruppi di atomi instabili legati tra loro pronti a reagire con altre molecole per un elettrone disponibile spaiato. Nell’organismo umano i radicali liberi reagiscono con qualsiasi struttura molecolare incontrano.

I radicali liberi si formano all’interno dei mitocondri dove l’ossigeno viene utilizzato per produrre energia.

Continua…

Scarica e leggi l’intero articolo



Dottor Vito Pipino ODONTOIATRA OMEOPATA – FITOTERAPEUTA – AGOPUNTORE

Diplomato in:
Psichiatria Olistica
Omotossicologia e Discipline Integrate in Odontoiatria

Perfezionato in:

Odontoiatria Laser
Nutrizione Umana

Via Giacomo Matteotti, 6 – Bari 080.553.0485
vito.pipino@gmail.com

www.digipuntura.itwww.dentista-pipino-bari.it